Di cose di soldi e di frustrazione

(no, non è il post più serio che volevo scrivere, ma è altrettanto serio)

MI SONO ROTTA IL CAZZO. Davvero, non so più come fare – già ho la gastrite di default, sono ansiosa di default, mettici pure che

  • il mio unico stipendio fisso, oltre ad arrivare in un giorno indefinito intorno alla decina del mese successivo è pure fluttuante come cifra
  • il mio altro stipendio è miserrimo e deriva da un lavoro marchettaro di cui mi vergogno tanto che nessuno ha mai letto quello che scrivo e dove lo scrivo
  • per essere pagata della notula per un altro lavoro ancora, che ho mandato a dicembre e di cui ero così felice, ho mandato TRE reminder e ancora non ho visto un centesimo

mettici queste cose e dimmi se non è legittimo essere un tantino frustrata.

stress

e quindi mi aumenta la gastrite. E quindi mi aumenta la frustrazione. Nel senso – lo so che adesso funziona così, e forse ha sempre funzionato così, ma non è giusto e non è normale. Che debba essere IO a inseguire i datori di lavoro per il mio stipendio. Io a combattere per arrivare perlomeno a una cifra accettabile alla fine del mese (una cifra che comunque rasenta la soglia dell’illegalità). Io a mandare email su email con peraltro il terrore che a un certo punto chi mi da il lavoro e non mi paga a un certo punto si scocci pure di darmi il lavoro e smetta di pagarmi definitivamente.

Faccio tre lavori al momento (o meglio, un lavoro e due quarti) e nessuno di questi mi fa sentire minimamente stabile. E solo uno dei due quarti mi fa sentire felice (a volte). Forse sono io ad essere abituata ormai all’instabilità, ma mi sento perennemente in bilico già senza dover pure sbattermi a ottenerli, i soldi che ho guadagnato. Faccio un lavoro e due quarti, di cui uno e un quarto non si avvicinano nemmeno lontanamente a quello che avrei voluto fare nella vita: pagatemeli, perdio.

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5 pensieri riguardo “Di cose di soldi e di frustrazione

  1. “Faccio un lavoro e due quarti, di cui uno e un quarto non si avvicinano nemmeno lontanamente a quello che avrei voluto fare nella vita: pagatemeli, perdio.”

    You know I feel you :(
    Ma noi siamo unicorni ♥ non te lo dimenticare :)

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