Tutte le cose che finiscono in -ite

Esco da una settimana che come faccio a essere ancora viva non lo so.

Che poi mi dico che non è giusto che uno si devasti così tanto per cose di lavoro – peraltro un lavoro che dura un anno, che poi finisce, che faccio pure troppo, ma alla fine lo fai e sono otto ore della tua giornata, quindi praticamente tutta.

E quando torni a casa hai voglia a metterci tutta la tua buona volontà, ma a volte non ce la fai, non ce la fai nemmeno a vedere un film bello – ti ammazzi di puttanate e via.

(AW)
(AW)

Figuriamoci a leggere, anche se mantengo abbastanza bene il mio proposito di mantenere attivo il cervello leggendo in autobus la mattina e prima di andare a dormire. Certo, una lentezza notevole, ma almeno leggo – sto leggendo Anna – Storia di un palindromo di Francesco D’Isa, ed. Effequ, nel caso ve lo steste chiedendo.

Ma, soprattutto, figuriamoci a scrivere (quindi tra oggi e domani devo finire due cose abbastanza urgenti e mi maledirò come prima degli esami).
Proprio è durissima: mi piazzo davanti al computer e il mio cervello non ce la fa. Mi viene sonno.

Però sono riuscita a fare qualcosa di buono, nel frattempo: sono riuscita ad andare in palestra almeno due volte in questa settimana, sono riuscita a fare finalmente un’intervista che volevo fare da moltissimo tempo, poi c’è stata la presentazione a cui quasi tutti i miei amichetti simpatici hanno dato buca ma in realtà è andata bene, e ho visto due bei film (tra parentesi, vogliamo plaudire ai cinemI fiorentini che passano un sacco di roba in lingua originale? Ma quanto gli vogliamo bene?), questi:

inherent
Inherent Vice (Paul Thomas Anderson)
Only lovers left alive (Jim Jarmusch)
Only lovers left alive (Jim Jarmusch)

Che peraltro, se non avevo dubbi sul fatto che Only lovers etc mi sarebbe piaciuto, ero molto intimorita all’idea di vedere un film tratto da un romanzo di Pynchon, perché io e l’omino con la testa nel sacchetto di carta non abbiamo un buon rapporto. E invece è un film della madonna.

In ogni caso tutto questo è successo prima di mercoledì-giovedì-ieri, che è stato quando il delirio massimo si è concentrato nelle otto ore centrali della mia esistenza e di conseguenza la mia esistenza ha smesso di esistere.
Non sto nemmeno a raccontare cosa è successo perché tanto sono robe di lavoro e le capiamo io e me stessa, ma comunque sono stati giorni abbastanza pesanti, soprattutto ieri, e il risultato è che, a parte che sono indietro come non mai su tutte le cose interessanti che faccio nella vita, mi ritrovo con due dei miei peggiori nemici attivi e gioiosi:

Madama Cistite e Madama Gastrite, a rapporto!

Cercavo un'immagine da mettere qui, non credevo che sarei stata così fortunata da trovare un libro sulla cistite chiamato Silenzio Intimo.
Cercavo un’immagine da mettere qui, non credevo che sarei stata così fortunata da trovare un libro sulla cistite chiamato Silenzio Intimo.

Gastrite, in realtà, nella norma, anche se ieri ho pensato che non avrei più mangiato nella mia vita.

Cistite… miiiiinchia. Erano anni che non avevo un attacco così forte. Ma di quelli che a un certo punto ti si sveglia la vescica e inizia a URLARE SVUOTAMI SVUOTAMI PERDIO MA NON TI RENDI CONTO CHE SONO PIENA SVUOTAMI DIO SANTO E BENEDETTO FAI QUALCOSA CAZZO FAI QUALCOSA e non ci sono santi, ovunque io sia devo correre in bagno altrimenti impazzisco.
Come devo fare?
è una vita che non prendo antibiotici, tipo il famoso Monuril, perché bla bla gli antibiotici fanno male, cerco di bere tantissimo (grazie Plant Nanny by the way, mai app fu più utile alla mia vita), mi bombo di zenzero che è antisettico, il mirtillo rosso costa l’ira diddio ma provo a bere pure quello se lo trovo puro, epperò non posso andare avanti così!

Che fo, ripiglio il monuril?

Probabilmente lo farò. Perché sembro incinta e/o incontinente e va bene che ho la panzetta ma mica fino a questo punto.

Che poi è inutile che vada dalla dottoressa, tanto quella mi fa: eh, dovresti evitare di stressarti

tipo.
tipo.

E quindi niente, non è che posso pure stare a stressarmi perché non aggiorno il blog, anche se poi mi scoccia e tipo ieri in pausa pranzo in realtà volevo scrivere, solo che la mia pausa pranzo di ieri è durata venti minuti (su un’ora) durante i quali ho bestemmiato mangiando del cavolo verza con patate davanti al computer imponendomi di non leggere le mail prima di cedere all’ansia.

Però esisto, e visto che venerdì 13 è finito forse esisto un po’ meglio.

Guardatevi quei due filmi là.

Adieu.

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16 pensieri riguardo “Tutte le cose che finiscono in -ite

  1. Quanto ti capisco, ho passato una settimana molto simile alla tua, cistite compresa. Dopo aver fatto le analisi delle urine, il medico mi ha prescritto una settimana di antibiotico Augmentin due volte al giorno, Cystoman 100 ogni sera prima di andare a dormire e, ovviamente, mi ha consigliato di bere tanta acqua. Negli attacchi forti mi davano sollievo la borsa dell’acqua calda (che mi sono portata dietro addirittura a lavoro!) oppure un oki. In questi casi è fondamentale fare un’analisi delle urine per capire i batteri di cui si è “vittime”, per scegliere l’antibiotico giusto con cui combattere sti stronzi (perdonami la finezza…). Comunque la medicina migliore resta quella di bere litri e litri d’acqua!

  2. Io non so come fanno quelle persone che fanno tre corsi, leggeono cinque libri, sono aggiornati su tutti i film e serie tv e hanno capelli a posto, unghie perfette e ‘sto cazzo. E lavorano. Ma come si fa? Io è già tanto che non esca in pigiama.
    Ti sono vicina. Ti capisco. Facciamo conoscere le nostre ansie.

  3. Perdonami per il mio non esserci stata alla presentazione, ero in CosoLitigata e ho passato il weekend a piangere dentro il letto <3

    Io sono vittimissima della cistite, ma cose che quando sto stressata – momento ladylike – piscio proprio sangue. I miei consigli in merito sono: non fumare/fuma di meno, cerca di farti almeno due bottiglie di acqua Fiuggi nel giro di sei/otto ore. Una volta che mi sono ritrovata priva di Monuril e con una cistite fulminante la Fiuggi mi ha salvato.

    (Metti Disqus così non compaiono questi orrribili mostriciattoli come profilepic, please.)

    1. 1) non ce l’avevo con te per la buca alla presentazione! Parlavo dei fiorentini dal culo pesante (anche se, a sapere che QUESTO era il motivo, forse non ti avrei perdonata…)
      2) io bevo pochissimo purtroppo! Sto cercando di educarmi a bere di più, ma per ora è grassa se riesco a finire un litro e mezzo al giorno. Cercherò di badare di più a storie di residuo fisso, almeno.
      3)non posso mettere disqus :( non ho ancora voglia di pagare per il dominio e non posso metterlo sulla versione free! Però levo i mostrini, che sono effettivamente improponibili.

      1. Io ringrazio ogni giorno per essermi comprata il dominio attraverso Blogger nel periodo in cui ti davano le Google Apps gratis. Adesso ho dominio + due mail aziendali che da sole non so quanto costano a 10 dollari l’anno.

  4. I’m trying my best per finire il post su IV.
    Dev’esse’ tipo un punto d’onore.
    Ce la devo fa.
    TiViBi ♥

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