Tre cose belle

ah ha

Ieri sera alla fine sono andata a una cena di gente che non conoscevo, con la mia migliore amica e un paio di ragazzi che non rivedevo da un bel po’. Ci ho messo molto a ingranare, perché c’era qualcosa che non mi convinceva in tutta la situazione, mi sentivo un sacco fuori posto. Ma poi, vuoi che per una volta ero seduta dalla parte giusta del tavolo, vuoi che il vino favorisce le conversazioni più improbabili, le cose si sono assestate.
E sono stata contenta di essere andata e aver accettato di restare a dormire nonostante la paura del ghiaccio+discese nel chianti, perché è stata una bellissima serata e la mattina dopo era tutto così:

LIMPIDO.
LIMPIDO.

E poi, durante la serata abbiamo scoperto che in Canada gli sputi uccidono, che i pinoli vuoti si chiamano vuotoli e tante altre cose notevolissime che purtroppo avrei dovuto scrivere perché si accumulano e poi scompaiono. E la notte, quando eravamo già avvoltolate nei sacchi a pelo, mi hanno chiesto di raccontare una storia, e siccome a me non veniva in mente niente alla fine ho raccontato l’inizio dell’Iliade. Con Agamennone e Achille che litigano per la fia e tutto quel che ne consegue.

Comunque. A circa un’oretta dalla mezzanotte, anche per contrastare il sonno indotto dall’overdose di cibo, BFF ha chiesto a tutti di dire una cosa bella del 2014. è calato il silenzio, e lì mi è venuto da pensare. Possibile? Che non sia successa nemmeno una cosa bella? Un anno è lungo.

Io alla fine ho detto che ho firmato un contratto, che forse è l’evento più clamoroso. Però ho continuato a pensarci e alla fine ho trovato almeno altre tre cose belle, più o meno importanti, ma belle.

1) dopo anni, e anni, e anni di diffidenza, ho detto di nuovo “ti amo” a qualcuno

2) Sono andata al Primavera insieme a persone cui tengo tanto (<3 maman ti vi bì)

3) Mi hanno proposto di scrivere per una cosa che non era né qui né 404, ed è successo davvero.

Poi son successe tante altre cose, un paio delle quali veramente brutte e pesanti, altre cose mi hanno fatta soffrire, di altre mi devo liberare, però non si può vivere sempre e solo pensando allo schifo. Lo schifo c’è, ed è tantissimo, ma almeno quello dell’anno scorso ieri notte lo abbiamo fatto finire tutto quanto qui.

burn, motherfucker, burn!
burn, motherfucker, burn!

Soooooooo, could we start again, please?
Spero che ognuno di voi abbia almeno tre cose belle da portarsi dietro.

Annunci

4 pensieri riguardo “Tre cose belle

    1. I charm you and tell you of the boys I hate
      All the girls I hate
      All the words I hate
      All the clothes I hate
      How I’ll never be anything I hate
      You smile, mention something that you like
      How you’d have a happy life if you did the things you like

      Ecco :)

Dimmi tutto

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...