Ultimo post dell’anno ieeeee

Ciao. Mentre ero giù avrei voluto scrivere un sacco di cose, ma tra poca connessione, parenti folli (chi segue la pagina facebook sa di #nonnino e pure di #zietta dell’alto tasso di insanità che pervade la mia famigliola adorata) e cibo ero sempre troppo occupata per mettermi sul serio davanti al computer. E quindi niente, ho dimenticato tutto.

è troppo bella e non sapevo dove metterla quindi la piazzo qua, tiè
è troppo bella e non sapevo dove metterla quindi la piazzo qua, tiè

Faccio un post che non è né bilancio né propositi per l’anno nuovo tanto chevvelodicoaffare, ma giusto quel po’ di cose che nel corso del tempo avrei voluto scrivere e poi per pigrizia ciao.

  1. KIKO
    Questa storia m’è rimasta veramente sul gozzo. Ho deciso che boicotterò Kiko forever, non perché è tutto fuorché eco friendly o chissà cosa, io tendenzialmente guardo al prezzo dei trucchi e non troppo alla qualità (che comunque è decente, se dimentichiamo che lo smalto sa di tossico) (ma tanto io mi mangio le unghie quindi ciaone). Mi rivolgerò a Essence o a Neve o si accettano consigli – tipo quelli di Pretty in Mad che è maledettamente adorabile – di altri brand decenti ma economici. Cosa uso principalmente? Matita nera a pacchi, eyeliner, mascara, rossetti. Recentemente ho capito come funziona la cipria e forse faccio anche progressi col blush, ma diciamo che non sono esattamente una make up artist.
questo è il mio tutorial preferito
questo è il mio tutorial preferito

Ecco.
Comunque, perché boicotterò per sempre KIKO? Perché un po’ di tempo fa ho deciso che avrei cercato di rinfoltire le sopracciglia prima che fosse troppo tardi, e, per evitare di soccombere alla psicosi del peletto sporgente e fuori posto, ho deciso di comprare una matita per sopracciglia che riempisse le parti in ricrescita in modo da dare una linea e un aspetto accettabile al tutto. Ora: io ho le sopracciglia nere, ma se ci metto la matita nera sembro Tutankhamen di ritorno dall’oltretomba. Se ci metto quella marrone sembro un gatto meticcio incrocio di sette razze diverse e tutte bastarde. Mi serviva il marrone-scuro-quasi-nero. Chi ce l’ha? KIKO! Un apparentemente fighissimo marker con la punta di feltrino, a inchiostro, che ho provato in negozio e ho pensato “è il coso della mia vita”. L’ho comprato. Ora, le cose da kiko costan poco, ma comunque ho speso circa sette euri. otto, tiè.
Passano un paio di giorni, poi devo uscire e decido di usarlo. Lo metto su dopo aver spulciato in internetto qualche consiglio (tipo “non metterlo sulla crema idratante”) e mi garba e quindi butto via scontrino e tutto ed esco per andare al cinema.
Torno a casa, mi guardo allo specchio e ho le sopracciglia blu. Mi sovviene che forse ne abbiamo già parlato.
Comunque non è esattamente questo il punto, è quello che succede dopo. Che fo: posto su twitter una foto taggando kiko e loro mi rispondono “che peccato scrivici al customer care”. Lo faccio, chiedendo:
1) se questa cosa fosse già segnalata
2) se possibile cambiare il prodotto pur non avendo più lo scontrino, visto l’avvenuto – con allegata prova fotografica

risposta, più o meno:

ciao, non c’è mai successo prima, quindi sono cazzi tuoi. Speriamo di aver soddisfatto le tue richieste!!! :) :) :)

Insomma, morite malissimo. Nel senso: non sono purtroppAHEM una fèscion blogger o simili e quindi non mi aspettavo certo che mi mandassero un cesto di fiori con tante scuse e un buono spesa, ma almeno una mail di risposta gentile (e magari la possibilità di cambiare un prodotto che mi era diventato blu in faccia) sì, cazzo.

Quindi niente, per me l’esperienza con Kiko finisce qui. Tra l’altro poi ho provato a riusare il marker: mi ha sbavato su tutte le mani lasciandomi macchie ovunque (marroni, sì, ma non richieste). Ciao proprio, ciao.

  1. LO STUDIO

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Qui accanto a me c’è il mio primo esame (di nuovo): per due crediti, devo leggere tesinizzare e poi andare a discutere. E chi se la accolla? Bah! Mi fa fatica! Però alla fine lo farò. Ormai ho dato a UNIPI un rene e tanti soldi, quindi vediamo di dare via anche l’altro studiandoci su.

  1. SCRIVERE

dovrei seriamente scrivere di più. Tanto di più. Sia qua, sia su 404, sia per me stessa medesima. Sia per Abbiamo le prove. Ho in mente tipo tre cose diverse da mandare a quella allegra accolita, ma tra dire e il fare c’è di mezzo un culo veramente pesante. Which leads to

  1. PALESTRA
ciài ragione boromir, poi non ne parlo più

Oggi ho regalato 90 euri spaccati a un tizio che mi ha fatto una scheda per la ginnastica medica e mi ha fatto fare un sacco di esercizi di respirazione che alla fine mi girava la testa, e un sacco di squat sulle punte che tuttora non mi sento le cosce. E ce n’est qu’un debut! Continuons le combat! Devo trovare una palestra a firenze, mentre trovo anche casa, e continuare a seguire queste indicazioni. Amen.

  1. TUTTO IL RESTO

Miranda mi ha regalato la borsina di Soft Revolution e io sono felicissima!
Ho comprato su ebay 500 grammi di olio di cocco e 100 ml di olio di germe di grano e non vedo l’ora di impastrocchiarmi in doccia!
Le mie zie stanno meglio!
La mia mamma ha difficoltà con il fatto che io stia con miranda e questa cosa mi crea ansia (tanto per gradire) e quindi a breve andrò a rifugiarmi in un fantastico consultorio apposito!
Fa un freddo della madonna!
Ho deciso che a tutta una serie di cose (tipo questa, ma anche altre) la mia risposta sarà sempre e solo

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questa!

Ho visto Lucy [perché Miranda voleva le tartarughe ninja e io gone girl o maps to the stars e dovevamo trovare un compromesso] e l’ho trovato un film veramente di MERDA!
Non vale la pena di sprecarci un intero post, però volevo fare una notazione che non riguarda il film in sé ma quello che ne hanno detto. Detrattori e sostenitori, riviste “serie” e critici improvvisati, tutti concordi su un punto. Lucy, all’inizio del film, è una cretina integrale, una sciacquetta, un po’ troia (non detto ma, cito quasi testualmente, “il suo abbigliamento leopardato indica che sia propensa alle scelte sbagliate”) che tra alcool e sesso non capisce niente della vita. Ora, che il fatto che questa studi a Taipei ma non sappia una parola di cinese è colpa di Luc Besson e degli infiniti buchi nella trama, ma nel frattempo sta lucy è a Taipei a studiare. Poi certo, la sera beve e ha una storia con un tizio improbabile, ma ricordiamo a tutti che lei, nell’albergo che dà origine a tutto a consegnare la valigetta che dà origine a tutto, NON CI VOLEVA ANDARE. Ce l’ha costretta il tizio improbabile, ammanettandola alla valigetta. Lei non si fidava, se ne stava andando, aveva detto no e no e no. Quindi cretina e sciacquetta un par di palle, cari amici recensori. Poi volevo vede’ voi a ritrovarvi circondati da un mucchio di mafiosi asiatici come avreste reagito (prima che lucy diventasse LUCY, dico). Per tutto il resto son d’accordo con chi dice che è una cagata immensa. In particolare appoggio il recensore inglese che così lo ha sintetizzato: “guns, cleavage and Malickesque pretensions”. Perfetto.

io con le convulsioni per la noia mentre guardavo il film

Tra l’altro Lucy alla fine del film dice qualcosa tipo “vi ho spiegato cos’è la vita, ora sapete cosa farne”.
Dopo un secondo di silenzio, io e Miranda ci siamo guardate e abbiamo risposto in coro: NO.
Caro Besson, ti volevo bene così.

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…e no, non so ancora che faccio a Capodanno.
tante care cose comunque, a tutti quelli che ancora non si sono scocciati di leggere qua!
baci abbracci gattini e arcobaleni.

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5 pensieri riguardo “Ultimo post dell’anno ieeeee

  1. Leggerti in vesta cazzara è sempre meraviglioso.

    1. Io sono una che si trucca poco e di Kiko uso giusto gli smalti che trovo si stendano molto bene. O per lo meno lo fanno sulle mie unghie. Che poi si sfaldino è un’altra questione. Per il resto (mascara e cipria) vado di altre marche. Certo è che potevano sprecarsi e dirti, che so, che grazie alla scoperta fatta sulle tue sopracciglia avrebbero brevettato le matite cambia colore (te le ricordi le macchinine che cambiavano colore con l’acqua? Io le amavo). E invece ciccia. Che stronzi.

    2. La questione “culo pesante” la capisco molto da vicino. Sono arrivata a farmi i post-it con le cose da fare giorno per giorno per essere sicura di farle. Al senso di colpa dato dagli elenchi non so resistere.

    3. Buon anno <3

    1. Infatti. Bastava una risposta carina. Anche solo “ci dispiace, ma”. E invece no, maleducazione e freddezza.
      Odio i maleducati. le persone maleducate sono quanto di peggio esista su questa terra (e infatti generalmente sono anche persone orrende in toto).

      detto questo, cazzeggiare è troppo bello :D
      e buon anno a te, con le macchinine cambiacolore che ricordo benissimo!

  2. Ciao. Buon anno.
    Il mio proposito per l’anno nuovo (in realtà sono due):
    1) non credevo avrei mai potuto pensarlo ma. Desidero un uomo ricco che mi mantenga. Biondo, dove sei?
    2) mi faccio estirpare tutti i denti e mi compro una dentiera. di platino. io non sono fatta per la sofferenza.

    Un giorno ci (ri)vedremo. Nel frattempo ♥

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