Vedo la gente poVca

C’ho una cosa che mi frulla in testa da qualche giorno, e non riesco tanto a togliermela dal capo.

Qualche giorno fa, una mia collega al ristorante, intelligente anzichenò, con la quale cazzeggio volentieri e ci cantiamo le canzoni dell’unico ciddì che esiste in quel posto e facciamo lebbattute e scherziamo e tanto ammore, ecco, lei, vedendo entrare per il pranzo una ragazza dello staff, mi guarda e a voce bassa mi dice:

she’s a slut.

È olandese, quindi tra di noi parliamo in inglese, anche se sta imparando l’italiano. E in inglese “slut” è inequivocabile, non è che ha detto bitch e quindi potevo confondermi e pensare che dicesse ‘stronza’, no, ha detto proprio è una troia. Con molta serietà. Mi guarda, abbassa la voce e dice: she’s a slut.

E io ci rimango di merda e rispondo: what?

She’s a slut, since she arrived she slept every night with a different man.

buzz

Ora, era troppo caldo per lanciarmi in un pippone in inglese sul doppio standard, e ci ero pure rimasta troppo di merda. E manco avevo voglia di mettermi a parlare di slutshaming e cos’è e che vor di’, però non potevo non rispondere niente e non “schierarmi”, in qualche modo.

“good for her”, risposi.

Perché lo so che è una pratica comune, tra maschietti e femminucce, dire che una è troia quando pratica il sesso allegro e felice – lo so perché è toccato pure a me, e da parte di una persona insospettabile. Che poi all’epoca ero più vergine di Madre Teresa, ma non per mia volontà. Ma rimane il concetto: mi so’ mollata e poi, prima di rifidanzarmi, ho limonato in un mese con tre ragazzi diversi, ergo mi sono beccata il classico ma non è che stai diventando un po’…

('cause the web is dark and full of terror)
(for the web is dark and full of terrors)

A me sale veramente la rabbia quando sento ste cose. All’epoca ci rimasi male, oggi risponderei invece di fare spallucce o qualsiasi altra cosa feci. E non sono riuscita a parlare con la mia amica per buona parte della serata, perché ogni volta che la vedevo mi tornava in mente la faccia serissima, quasi incazzata, di lei mentre mi diceva questa cosa e si aspettava da me empatia e faccia sdegnata e cenno di disgusto. Come osa.

Poi io al ristorante ormai pratico una disciplina zen che si chiama “l’arte della manutenzione degli affari propri” e quindi, a costo di sembrare una rincoglionita asociale, cerco di evitare quando posso di farmi coinvolgere nelle beghe tra camerieri. Io fo il mio e voi fate un po’ icché vi pare, poi se vi va di chiacchierare bene per dio, e se mi chiedete se la tipa che viene a trovarmi è la mia ragazza sono ben felice di rispondere sì e prepararmi spiritualmente a tutte le domande del tipo “ma non ti manca/ma come fate senza IL CAZZO?” che, in forme più o meno velate, si sono già proposte in numero tre volte.

Anche se ogni volta vorrei rimandare tutti a questo articolo.

Insomma, lo Zen mi ha aiutata a mantenere una faccia impassibile e a rispondere solo good for her, ma dentro di me ero furente, molto più di quando Il Coglione Maximo propone perle di saggezza del tipo “per le donne cazzo e bastone” oppure ci aggiorna sul suo record straordinario di Maschio Italiano™ AKA le trombeur de femmes par excellence. Lì semmai mi scappa da ridere, che m’è bastato rispondergli un paio di volte e ha bell’e abbassato i capino (anche perché lo supero di cinque cm buoni e sono ben più piazzata di lui e delle sue gambine secche) – no vabbè, però dai, sei ridicolo, ma kittycaha?

Tornando al punto, l’amica mi ha fatta arrabbiare, e poi ho continuato a pensarci perché cavolo, sei giovane, non è cambiato davvero niente in questo periodo? Ancora si racconta la novella che le donne sono zoccole se non trovano il vero ammore? Che tra l’altro, Borrobea, come la mettiamo con questa storia qua? E il tuo sex and teens, che qui sta crista scopereccia è considerata il Dimogno e ha più di 15 anni? (perché ovviamente, se la mia amica mi ha detto una roba del genere, più che gossip è ormai certezza attestata con sigillo in ceralacca, e tra poco iniziano a girare nomi e cognomi)

Boh non è che c’è molto da dire, c’è tanta gente che fa meglio di me e di queste cose parla in modo più sensato e senza divagare. In un certo senso, volevo esorcizzare il pensiero mettendolo per iscritto.

M’ha fatto tanto effetto sentirlo da una ragazza. E dovrei saperlo che è quasi più comune del contrario.

jane-martin-masters-of-sex

Menomale che tra poco ricomincia Masters Of Sex.

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10 pensieri riguardo “Vedo la gente poVca

  1. Kittycaha.
    Muoiooo! Ah ah ah!
    No, davvero, entra dritto dritto in top five con «A te ti caha l’orso» e «A te ti caha la Befana».
    Digli così all’olandesina, magari si ripiglia.
    Ché ieri mi è capitata la stessa. identica. cosa. e ho risposto come te, ma un kittycaha e una testata sarebbero forse stati più appropriati.
    Lo so, bisognerebbe incazzarsi di più ma certa gente mi fa passare la voglia ancor prima di cominciare e allora – sbagliando, eh – lascio perdere.

    1. Comunque (finisco di rispondere anche alla SignorinaRandom) incazzarsi e parlarne ha senso solo quando l’interlocutore è disposto al confronto, sennò anche ciao, combatto con la gastrite da quando ho 14 anni, direi che posso (possiamo) evitare!

  2. Mi sento un po’ in colpa, perché mi sa che una volta te lo dissi anche io qualcosa su quello stile, anche se era più : “Ma tutto ‘sto zompare da uno a un altro ogni tre secondi ti fa felice?” Perché secondo me eri triste e/o confusa, eVgo, fatto in buona fede, ma chiedo scusa uguale.
    Per il resto, in tutti i posti in cui ho lavorato io è la stessa storia.
    Se sei per il quieto vivere ti tocca sentire queste boiate e tacere, se ti vuoi ergere a paladina dei diritti dell’umanità, primo fra tutti la libertà di vivere come cazzo ci pare la nostra vita, puoi anche “convertire” qualcuno, ma la maggior parte della gente continuerà a non capire un cazzo.

    1. Wordcoso non mi dice più che ho nuovi commenti, pardon.
      Comunque… magari ero triste/confusa, ma t’assicuro che sono stata peggio quando, sempre triste e confusa, “me la sono cucita” (citazione incomparabile di un’amica) per un anno intero! :D

    1. Avoglia. Finora ne ricordo cinque, tra cui una donna.
      è tipo La Domanda Standard.
      Ogni volta mi vien da rispondere “tesoro, devi avere veramente avuto delle pessime esperienze a letto”… poi non ho voglia di discutere, ma ‘nsomma.

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